Harry Styles o l’arte di creare il panico totale a Milano per centinaie di adolescenti…

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Harry Styles o l’arte di creare il panico totale a Milano per centinaie di adolescenti…

Un campo di battaglia su centinaia di metri, un perimetro bloccato dalla polizia, adolescenti sconvolte e in lacrime … data la situazione degli ultimi anni con il terrorismo in Europa, potevamo pensare che qualcosa di grave era successo nel cuore di Milano alla sala di concerti Alcatraz, e non sarebbe la prima volta purtroppo… ma non lo è! No, con molto sorpresa, è solo il concerto dell’ex membro degli One Direction Harry Styles.

 

La scena è irreale, una buona metà del viale è bloccato da misure di sicurezza senza precedenti, con assolutamente zero possibilità di passeggiare vicino all’ingresso dell’Alcatraz. Arrivando sulla scena, cammino sopra chili di rifiuti, cibo, giochi, sacchi a pelo e coperte di tutti i tipi, e mi chiedo come semplici ragazzi hanno potuto trasformare il boulevard in una vera e propria discarica a cielo aperto. Poi mi ricordo i miei anni di adolescenza e capisco subito!! 😊

 

 

 

Poi arrivo all’altezza delle prime barriere e controlli di sicurezza per poter entrare nel locale e vedere il concerto. Un centinaio di persone vagano intorno al perimetro in cerca di biglietti, una sorta di Santo Graal della serata, poiché il concerto era già strapieno da mesi. Più ci avviciniamo all’ora dell’inizio del concerto, più vedo delle scene isteriche di giovane ragazze in lacrime, disperate di non poter vedere il loro idolo.

Queste scene risvegliano dei ricordi di immagini che vedevamo in TV dei Beatles e dei loro fans negli anni 60…

Quando ero adolescente, non mi ricordo di questi momenti di sofferenza o di disperazione per un cantante o una band, ma queste scene mi hanno ricordato le immagini dei Beatles e dei loro fan negli anni 60. Un tipo di dolore euforico generalmente tipico del sesso femminile. Se queste scene divertono i numerosi genitori che hanno accompagnato i loro figli e aspettano pazientemente all’esterno del locale, le molte grida, lacrime e varie canzoni degli One Direction mettono a dura prova i nervi dei membri della sicurezza!

Sicurezza, che devo dire è stato impeccabile, lasciando solo passare le persone in possesso di un biglietto o di un accredito stampa, e rispingendo con gentilezza i molti fan che tentavano di entrare di forza.

 

In questi tempi di stress e di terrorismo, i tanti punti di sicurezza sono rassicuranti. In breve, tutto questo per raccontarvi della mia mini-esperienza al concerto di Harry Styles anche se non ho potuto entrare nel complesso. Peccato, perché il suo primo album da solista è uno dei migliori album dell’anno a mio parere, e mostra una maturità che non mi aspettavo assolutamente da un ex membro degli One Direction. Un album rock’n’roll, fresco e sensibile, con un retrogusto di brit pop rock e di suoni rock classici degli anni ’70.

Una boccata d’aria fresca in un mondo musicale fatto di grosse produzioni e di suoni fatti su misura. Forse avrò più possibilità in aprile per il suo concerto al forum di Assago. Lasciatemi i vostri commenti e condividete la vostra esperienza di qualsiasi concerto di Harry Styles!!

 

 

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