Justin Nozuka ci mostra tutto il suo talento a Milano

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Justin Nozuka ci mostra tutto il suo talento a Milano

Sabato scorso, dopo le 21, all’Arci Ohibo di Milano si sono svolti i concerti di Justin Nozuka e Damien McFly.

Justin Nozuka è un artista che ho sempre apprezzato e che sembra fare la sua strada e fare la sua arte con discrezione ed eleganza, cosa che non sempre accade nei giovani artisti di oggi.

La prima parte è eseguita da Damien McFly…  che sia un fan degli anni ’80? 😊 E il cantante italiano è perfetto dall’inizio alla fine. Bella voce, energia meravigliosa e testi cantati in un inglese perfetto! Per me è un 10/10!

Ascoltando il suo set, ho persino pensato che fosse un peccato che questo ragazzo non avesse più copertura mediatica perché non è il talento che gli manca! E a quanto pare non sono l’unica a farmi questa riflessione, due tedesche di fronte a me lo guardavano con ammirazione ad ognuna delle sue canzoni …

In breve, se vi piace tanto quanto me, proveremo a dargli una bella spinta per il suo nuovo singolo …

E mezz’ora dopo, Justin Nozuka sale sul palco accompagnato dalla sua chitarra e da un altro compagno di scena, anche lui chitarrista. L’artista canadese entra immediatamente nel cuore del soggetto e sembra essere posseduto dalla sua Musica. Le prime note sono semplicemente impeccabili. Stavamo parlando poco prima di Michael Jackson, e il suo tono mi fa pensare a questo tipo di voce in alcuni aspetti o a Bruno Mars.

Il locale non è veramente pieno, il che mi sorprende un po’, pensando che 10 anni fa, Justin Nozuka fosse non stop sulla radio mainstream francese … Comunque lo vedo molto più ispirato e la qualità della sua musica superiore, come un artigiano potrebbe fare con un bel pezzo di legno, ad esempio, non sembra avere la preoccupazione “di farcela”. Nondimeno è immerso al 100% nelle sue canzoni e con gli occhi chiusi, ci fa viaggiare al ritmo della sua musica dolce ma potente.

Molto attento ai desideri del suo pubblico, interagisce molte volte e con grande facilità. Chiede persino quali canzoni vogliamo ascoltare, cosa che rivela una bellissima padronanza delle sue canzoni.

Ma il momento più bello del concerto è stato alla fine non perché volge al termine, ma perché Justin Nozuka decide di annullare la distanza col suo pubblico ed andare giù, in mezzo alla gente, a cantare canzoni a cappella scelte dai fan, ed è un momento di pura osmosi tra l’artista e gli spettatori. Un rispetto quasi religioso si sente e una libertà, una sensazione di benessere, che è anche ciò che meglio rappresenta la musica di Justin Nozuka.

Lo consiglio vivamente a chi non l’ha ancora visto!

 

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